Date inizio scuola a Roma 2015 2016 e festività

A settembre, come ogni anno, ricominciano le scuole in tutta Italia. L’inizio delle lezioni è scaglionato e diviso in modo differente a seconda della Regione di appartenenza della scuola. A Roma ed in tutto il Lazio si ricomincia il 15 settembre 2015 per scuole primarie (elementari), secondarie di primo grado (medie) e superiori. Si tratta di un martedì, gli alunni avranno così a disposizione un giorno extra di vacanze per passarlo a casa.

Le lezioni termineranno il 7 giugno 2016 di martedì. Le vacanze di Natale per le scuole romane inizieranno il 23 dicembre 2015 e termineranno il 6 gennaio 2016, si rientra in classe il 7 gennaio. Vacanze di Pasqua dal 24 al 19 marzo 2016.

inizio_scuola_roma

Quest’anno particolarmente succulento sarà il ponte dell ‘ Immacolata dell’ 8 dicembre che capita di martedì e comprenderà anche lunedì 7 dicembre 2015.

L’anno scolastico 2015-2016 che si appresta ad iniziare presenterà delle novità. Gli alunni avranno sempre da fare con libri di scuola , diari, zaini e cartelle, difficile la situazione dei professori che si dovranno adattare alla nuova riforma , la Buona Scuola, voluta dal Governo Renzi, appro­vata defi­ni­ti­va­mente dalla Camera il 9 luglio 2015 e fir­mata dal pre­si­dente della Repub­blica Mat­ta­rella il 13.

I sindacati Flc.Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda sono sul piede di guerra e contestano il fatto che i 45 mila professori e maestri che entreranno in servizio già da settembre, serviranno in realtà solo a coprire i posti lasciati liberi da chi andrà in pensione e che quindi i nuovi ingressi, che scatteranno solo dal 2016, saranno in tutto “solo” 55mila, mentre tutti gli altri precari, storici o meno, dovranno aspettare il concorso.

Benché sia stato ridimensionato nel corso della discussione del testo, anche il ruolo del preside manager, in particolare la facoltà di chiamata diretta dei docenti e di assegnazione dei premi agli insegnanti più meritevoli, è stato fonte di critiche accesissime. Molto contestati anche gli sgravi fiscali, fino a 400 euro l’anno, per le famiglie che sceglieranno di mandare i propri figli alle scuole paritarie e le donazioni da parte dei privati che, secondo i detrattori della riforma, rischiano di aumentare il divario già esistente tra istituti di serie A e di serie B.

E’ già probabile uno sciopero programmato per il 9 ottobre 2015.

Lascia un commento

*