Affitti a Roma ancora in Calo anche per il 2015

affitto casa roma prezziAffitti in calo a Roma. E’ questa la sintesi di una ricerca effettuata da un franchising immobiliare, “Solo Affitti”. Il prezzo delle locazioni di abitazioni private ha registrato un calo del 16% negli ultimi 5 anni e del 5,5% nei primi 9 mesi del 2014. Per il 2015 il trend verso il basso dovrebbe proseguire.
Ma è normale. Il prezzo delle case è sceso drasticamente nella capitale (in Italia nel 2014 -5,7% dati Istat), così come gli affitti. L’anno peggiore per Roma è stato il 2012 (-8,6%).

In un panorama nazionale di arretramento contenuto (-1,6% nei primi nove mesi del 2014) ci sono città che registrano cali vicini alla doppia cifra come Bari (-9,8%) e Venezia – Mestre (-7,7%). Il ribasso degli affitti nella Capitale ha percentuali analoghe a Perugia (-5,6%), Genova (-5,4%) e Potenza (-5%) mentre l’effetto Expo rilancia le locazioni solo a Milano (+6,7%) .

Milano toglie a Roma la leadership nazionale degli affitti medi: 827 euro rispetto alla media nazionale di 507 euro, e rispetto agli 894 euro di Milano. Nel centro storico gli immobili di pregio tengono, comunque, bene: in zona Trastevere un bel monolocale arredato di 30 mq si può affittare ancora a 1.000 euro, così come a Testaccio si spendono 700-800 euro. Meno nelle periferie dove in zona Prenestina-Casilina bastano anche solo 550/600 euro per un monolocale, prezzi impensabili fino a qualche anno fa.

Secondo Solo Affitti la cedolare secca (preferita perchè gli introiti derivanti dall’ affitto non vanno ad influire sul reddito globale Irpef anche se il canone non viene rivalutato per tutta la durata del contratto) ha ormai soppiantato la vecchia tassazione IRPEF e viene preferita in più di 9 nuovi contratti su 10 (94% superiore all’87% a livello nazionale) così come a Venezia (95%).

La cedolare secca al 10% nei contratti a canone concordato viene impiegata nella maggior parte dei casi (69%) mentre quella al 21% nei contratti liberi quasi un terzo delle volte (31%). Sempre più locatari romani prendono in affitto un appartamento come abitazione »principale« (53,5% superiore al 50,3% in Italia), più di un quarto (26,3%) sono lavoratori in trasferta e il restante 17,6% è composto da studenti fuori sede.

E non sono pochi quelli che vendono l’immobile di proprietà per andare in affitto oppure giovani coppie e single che prendono un immobile da condividere con i genitori o parenti stretti. I contratti di locazione con canone concordato sono i più utilizzati (68,6% contro il 37,1% in Italia), seguiti dai contratti liberi 4+4 (18%) e dai transitori (12,5%). Roma è una delle città dove occorre meno tempo per trovare casa in affitto (2,1 mesi rispetto ai 2,5 a livello nazionale). Se ne impiega di meno a Catanzaro (1,5 mesi), Firenze (1,7) e Trieste (2). Se a Milano occorrono 2,4 mesi a Genova si arriva anche a 3,8».

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